Il fatto che numerose copie dei Tarocchi di Marsiglia furono stampate da diversi tipografi e in diverse epoche, con tanta similitudine, sta a dimostrare che esisteva un canone comune originario. A seconda dei tipografi, i tratti ed i colori furono riprodotti più o meno fedelmente. I tipografi che non erano affatto iniziati al simbolismo, hanno semplificato il canone originario all'estremo. Quelli che li hanno copiati hanno ulteriormente aggiunto errori ad errori.
Quando studiamo tutti i Tarocchi che ci sono pervenuti, ci rendiamo conto che alcuni tra loro sono soltanto copie di Tarocchi più antichi. Così si possono trovare errori evidenti copiati da Tarocchi su altri più recenti, che dimostrano che quest'ultimi sono solo un pallido clone dei precedenti. Conviene quindi non attribuire loro un valore esoterico che non posseggono.
Al contrario, alcuni Tarocchi hanno tracciati assolutamente identici e sovrapponibili, eppure ciascuno di loro possiede simboli esoterici autentici al loro giusto posto che non appaiono negli altri. In questo caso, non si tratta di clonazione tra loro: si può dedurre invece che questi Tarocchi, simili, sono stati copiati a partire da Tarocchi più antichi, oggi scomparsi.
Sono questi Tarocchi originari che sono stati ricostruiti e restituiti agli appassionati dei Tarocchi. I Tarocchi Restaurati Camoin-Jodorowsky ci conducono in un viaggio iniziatico alla scoperta di una Tradizione che esisteva in Provenza e che è rimasta nascosta per molti secoli. Più che un semplice strumento divinatorio, i Tarocchi di Marsiglia contengono la scienza delle scienze e, se crediamo agli Alchimisti dei tempi antichi, non esiste Scienza sulla terra che sia superiore ad essa.




Per gentile concessione della Maison Camoin.





